domenica 21 dicembre 2008

naruto uzumaki chonoricles2 per ps2


DESCRIZIONE

Una nuova minaccia è sorta: in pericolo non c'è solo il Villaggio della Foglia, ma anche tutti gli altri villaggi e i clan dei ninja. Un'antica organizzazione, che da tempo si credeva scomparsa, è in realtà viva e vegeta e intenta alla ricerca di diverse sfere, con le quali risvegliare un orrore meccanico che devasterà ogni cosa. Sta a Naruto e ai Genin della Foglia Nascosta unire le proprie forze con quelle del Villaggio della Sabbia per sventare il pericolo.


  • CARATTERISTICHE
    Un'avventura nuova e originale: calati nel ruolo di un vero ninja della Foglia, il destino del clan dei ninja è nelle tue mani. Svela il mistero del clan degli Shirogane e del loro malvagio esercito delle marionette. Esplora gli interessanti luoghi del mondo di Naruto, realizzati ad arte in puro stile anime tridimensionale!

  • Personaggi a giocabilità multipla: scegli il tuo ninja preferito tra Naruto, Shikamaru, Rock Lee, Kakashi, Guy, Neji, Choji e molti altri ancora, e affronta le missioni che si susseguono durante la trama e le sfide impegnative.

  • Battaglia multigiocatore: durante la partita, un altro giocatore può unirsi all'azione per vivere una vera avventura a due giocatori in simultanea. Vuoi mettere alla prova le tue abilità? Sfida un tuo amico in un testa a testa per stabilire chi è il ninja più forte.

  • Personalizzazione degli eroi: dai prova della tua forza in battaglia e guadagna denaro per creare il guerriero supremo usando Chip e Piastre con le quali personalizzare la velocità la forza, il vigore e persino le mosse speciali del tuo personaggio.

  • Attacchi e armi letali: rilascia la potenza del Taglio del fulmine, della Gabbia di sabbia e di altre pericolose mosse presentate nella serie! Sfida nemici multipli usando sia la tecnica del combattimento ravvicinato che le armi a distanza, inclusi i 30 oggetti da battaglia che ti daranno sicuro vantaggio.

  • Modalità di gioco multiple: gioca da solo o con un amico in modalità trama, dove visiterai un entusiasmante mondo in perfetto stile anime, in cui Naruto e i suoi amici combattono insieme per sconfiggere la malvagità. Oppure, combatti senza tregua nella modalità testa a testa, dove solo in ninja più forte sopravvivrà. Vuoi ottenere più esperienza e potenziare l'addestramento? Prova la modalità missione per mettere alla prova le tue abilità contro un gruppo agguerrito di potenti nemici. Affina le tue tecniche per diventare il guerriero supremo e sbloccare un capitolo segreto della trama.

naruto ninja destini


Capita spesso che la trasposizione da una versione all’altra dello stesso gioco per la pubblicazione nei vari mercati dell’intrattenimento videoludico porti uno scarto temporale spesso purtroppo lungo anche oltre un anno e questo è il caso del nuovo gioco di Naruto per Nintendo Ds intitolato Naruto: Ninja Destiny che non è nient’altro se non la versione occidentale di Naruto: Shinobi Retsuden uscito appunto un annetto fa in Giappone.
Per fortuna a volte questa lunga attesa che i giocatori non residenti nella terra del sol levante devono attendere, porta delle significanti migliorie al prodotto nonostante si tratti appunto dello stesso titolo, ed infatti questo Naruto ha beneficiato durante il ritardo di un restyling prima di tutto grafico che ha portato un perfezionamento del dettaglio dei personaggi aumentato così anche la dinamica di gioco che per un picchiaduro è essenziale, facendo risultare i movimenti più frenetici e veloci.

Il numero di personaggi selezionabili, al contrario della versione giapponese in cui erano presenti in numero minore, dovrebbe aggirarsi intorno ai 16, comprendendo quindi tutti i protagonisti che abbiamo seguito grazie al cartone animato trasmesso su Italia 1. Se però le mosse speciali sono chiaramente differenti da personaggio a personaggio, le mosse base sono puramente le stesse, limitandosi quindi a 2 tipi di pugno di differente potenza e al calcio.
Lo schermo secondario del Nintendo DS è sfruttato per l’utilizzio dei power-up che riusciremo a guadagnare durante il gioco e che sceglieremo all’inizio di ogni match. Questi piccoli premi sono ovviamente di varia tipologia, si va dal ripristino parziale della barra energetica alla possibilità di poter sferrare una mossa speciale in più, fino all’opportunità di essere temporaneamente immune alla morte quando la barra di energia arriva a zero. Aspettiamo ancora un mesetto e Naruto sarà di nuovo tra le nostre mani.

cantanti vari

e questo era ilmitico elvis presleiiiiiiiiiiiiiiiiii

bene passiamo ai slipknot.....

bene bellissimo questa era la classifica delle 2 canzoni che mi hanno colpito di piu questa settimana...inviatemi i nomi delle canzoni a voi preferite

elvis presley video

bene...jingon bells rock cantata dal mitico elviiiis presleeeey!!!!!!!!!!

natale nel mondo


Il giorno di Natale nel mondo


In Messico, i giorni che precedono il Natale sono caratterizzati da una simpatica e popolare tradizione (risalente probabilmente alla metà dei XVI secolo), las posadas, che ripropone l'episodio dell'arrivo a Betlemme di Giuseppe e Maria e della loro ricerca di un luogo dove alloggiare.«Dar posada» vuol dire ospitare un viandante e, nella tradizione natalizia, la posada è l'abitazione stessa che accoglie i protagonisti della natività. In quest'occasione un corteo segue Giuseppe e Maria (rappresentati da due bambini vestiti appropriatamente oppure delle statue portate dai bambini) che vanno a chiedere «posada», cioè ospitalità, in una casa. Prima di arrivare alla casa dove verranno accolti, si fermano a chiedere il permesso per alloggiare presso altre abitazioni con esito, però, negativo. Poi la processione riprende al suono degli strumenti musicali, intervallato da preghiere e canti di litanie.
Finché, dinanzi alla porta della casa prescelta, al gruppo nella strada che domanda «posada» con un canto, risponde dall'interno dell'abitazione un secondo coro. Quindi viene aperta la porta per accogliere gli ospiti con Giuseppe e Maria. Dopo aver pregato tutti insieme, la famiglia ospitante offre dolci e bevande. Si termina con il gioco della pinata, una pentola di terracotta (pignatta) appesa ad una corda che un bambino bendato dovrà rompere colpendola con un bastone. Le pignatte sono piene di frutta, dolci e giocattoli.

In Polonia, la vigilia di Natale è chiamata Festa della Stella, e la tradizione vuole che, sino a quando non compare in cielo la prima stella, non si debba iniziare la cena. Il giorno della vigilia si addobba l'albero di Natale e si mangiano solo cibi magri come il pesce o la verdura e comunque non si usano i grassi come burro o olio neanche per fare i dolci. In questa stessa notte arriva anche Babbo Natale e porta i regali ai bambini.

In Finlandia, oltre al classico albero di Natale, viene preparato all'esterno delle case un secondo alberello per... gli uccellini.Si tratta, infatti, di un covone di grano legato ad un paio e addobbato con semi appetitosi. La Finlandia è il paese di Babbo Natale. Babbo Natale vive con Mamma Natale e tanti piccoli aiutanti all' interno di una montagna chiamata Korvatunturi in Lapponia. Questa montagna ha tre orecchie in modo che Babbo Natale possa ascoltare tutti i messaggi che gli arrivano da tutto il mondo. L' entrata della montagna è però così segreta che finora nessuno è riuscito a scoprire dove sia. La sua renna preferita si chiama Rudolph ed è una renna molto particolare perchè ha il naso rosso che brilla.

Anche in altri paesi c'è questo simpatico pensiero verso i piccoli volatili che riempiono con il loro cinguettìo le ore della giornata; ad esempio in Germania, soprattutto nel sud, la gente sparge dei grano sul tetto delle case affinché anche gli uccellini possano far festa il giorno di Natale.

In Svezia, invece, si mette un mazzo di spighe di grano sul davanzale della finestra. Durante il periodo natalizio le case vengono addobbate con decorazioni fatte con paglia, fiori e dolcetti speziati. I bambini usano il calendario dell' avvento per contare i giorni fino a Natale e ogni giorno aprono una finestrella. L'albero si addobba il giorno prima di Natale e la sera del 25 dicembre si mangia una minestra di riso, delle polpettine e salcicce. Dopo la cena solitamente ci si riunisce intorno all' albero per cantare. Solo a questo punto arriva Babbo Natale.

Nella città di Vienna, in Austria, i bambini (ma anche gli adulti) gettano briciole di pane agli uccelli durante l'ormai tradizionale passeggiata nel parco.

In Francia, nella notte di Natale, Gesù Bambino passa nelle case a distribuire i regali che riporrà nelle scarpe dei bambini disposte, per l'occasione, con tanta cura e trepidazione dai bambini stessi. Inoltre, durante la sua visita appenderà dolci e frutta all'albero di natale.Un dolce natalizio molto diffuso nelle famiglie francesi è una torta che nella forma richiama al ceppo che, soprattutto un tempo ma ancora adesso nelle campagne, viene acceso per riscaldare Gesù Bambino.Il presepio anche in Francia occupa un posto privilegiato tra le tradizioni natalizie. Molto belli e famosi sono i presepi della Provenza (regione nel sud della Francia), composti da statuine in argilla che vengono vestite con costumi realizzati con grande precisione e realismo anche nei minimi particolari, e poi, a seconda dei personaggio, si aggiungono i minuti attrezzi da lavoro o gli accessori che servono per identificare la statuina. Insieme a Gesù Bambino, Maria, Giuseppe e i re Magi trovano posto altre statuette che rappresentano le persone più comuni mentre svolgono la loro attività, proprio come si incontrano nella vita di tutti i giorni. La statuetta è chiamata Santoun che in lingua provenzale vuoi dire « piccolo santo». Ogni anno a Marsiglia, in occasione dei periodo natalizio, viene organizzata la: «fiera di santoun».

Le case in Germania sono rallegrate dalla presenza dell'albero di Natale, una delle tradizioni più vecchie, insieme alla corona d'avvento.Nelle camere dei bambini non manca, inoltre, il calendario d'avvento con le 24 finestrelle che scandiscono il tempo che manca alla grande festa natalizia; ogni giorno, aprendo una finestrella, il bambino promette di compiere una buona azione. Al termine dei calendario (sarà quindi il giorno di Natale) appare l'immagine del presepe.In Inghilterra, fu sant'Agostino da Canterbury (t 604) a introdurre la tradizione natalizia allorché, con i suoi monaci, fu inviato da papa Gregorio Magno a svolgervi la propria missione apostolica, verso la fine del VI secolo. .In ogni casa l'albero di Natale occupa il posto d'onore. Persino l'austera città londinese si riempie delle festose luci di multicolori lampadine che addobbano un gigantesco albero allestito per la strada. Mentre sarà Father Christmas (Babbo Natale), passando per il camino con il sacco dei doni, a portare ai bambini inglesi i regali che riporrà nelle calze ordinatamente.

In Danimarca il periodo natalizio inizia con l' avvento: i bambini si trasformano in folletti (gli aiutanti di Babbo Natale) e si divertono a fare dei piccoli scherzetti in casa. La vigilia si trascorre in famiglia e in questo giorno si addobba anche l' albero con palline e bandierine danesi. Il pranzo tradizionale comprende l' oca arrosto con cavoli, patate scure e, come dessert, il riso alle mandorle. Qui viene nascosta una mandorla intera e chi la trova (di solito si fa trovare al bambino più piccolo) riceve un bel regalo. I bambini vengono vestiti come folletti (di rosso con un cappello a punta) e si aspetta lo Julemann (Babbo Natale) che porta i regali. Dopo cena si balla intorno all'albero e si cantano canzoni natalizie, e infine si aprono i regali.

In Argentina il giorno più importante è il 24 dicembre. La sera si riunisce tutta la famiglia e solitamente si mangia l' asado (carne alla brace) e si brinda con panettone e spumante. Fino a pochi anni fa i regali li portavano i Re Magi a gennaio e i bambini lasciavano fuori dalla porta una scarpa e un pò di acqua e dell' erba per i cammelli . Negli ultimi anni è arrivata anche in Argentina la tradizione di scambiare i regali a Natale.

In Canada è usanza decorare la casa con addobbi natalizi come corone di alloro, luci colorate e l'albero di Natale. La settimana prima di Natale si scrive la lettera a Santa Claus per dirgli quali regali si desiderano ricevere. I bambini appendono anche delle calze in modo che Babbo Natale le possa riempire con caramelle e cioccolatini. In alcuni paesi esiste ancora la tradizione per i bambini di andare a cantare di casa in casa le canzoni natalizie e come compenso ricevono qualche moneta, o dei dolcetti o qualcosa di caldo da bere. Il pranzo natalizio tradizionale consiste nel tacchino ripieno con contorno di patate e salsa di mirtilli anche se in alcune famiglie invece del tacchino si usa cucinare l'anatra arrosto.

In Brasile tutti aspettano il carnevale e al Natale preferiscono il Capodanno, chiamato "passagem de ano", che viene celebrato con un bagno purificatorio nell'oceano, seguendo i riti dell'antica religione candomblé di origine africana". Il Natale è una festa importata e come tale trascina con sé le sue tradizioni. Ecco allora spuntare un abete addobbato, con tanto di neve finta, a Recife, sulla costa brasiliana dove a dicembre la colonnina di mercurio segna almeno 40 gradi. E ogni tanto, accanto all'alberello un po' accaldato, spunta anche l'immancabile panettone, naturalmente portato in dono da un Babbo Natale munito di slitta e di renne.

buon natale in tutte le lingue del mondo

Perché non spedire ad amici cari e parenti nel mondo i vostri biglietti o cartoline di auguri di Natale. Qui trovate le traduzioni nelle più diffuse lingue del mondo per augurare un Buon Natale nel mondo.
Arabo: Idah Saidan Wa Sanah Jadidah

Bulgaro: Tchestita Koleda

Ceco: Prejeme Vam Vesele Vanoce a stastny Novy Rok

Cinese: (Cantonese) Gun Tso Sun Tan’Gung Haw Sun

Danese: Glædelig Jul

Ebraico: Mo’adim Lesimkha. Chena tova

Finnico: Hyvaa joulua

Francese: Joyeux Noel

Giapponese: Shinnen omedeto. Kurisumasu Omedeto

Greco: Kala Christouyenna

Islandese: Gledileg Jol

Inglese: Merry Christmas

Irlandese: Nollaig Shona Dhuit, o Nodlaig mhaith chugnat

Latino: Natale hilare et Annum Faustum

Norvegese: God Jul, o Gledelig Jul

Olandese: Vrolijk Kerstfeest en een Gelukkig Nieuwjaar! o Zalig Kerstfeast

Polacco: Wesolych Swiat Bozego Narodzenia o Boze Narodzenie

Portoghese: Feliz Natal

Romeno: Craciun Fericit

Russo: Pozdrevlyayu s prazdnikom Rozhdestva is Novim Godom

Serbo: Hristos se rodi

Slovacco: Sretan Bozic o Vesele vianoce

Spagnolo: Feliz Navidad

Svedese: God Jul Tedesco: Froehliche Weihnachten

Turco: Noeliniz Ve Yeni Yiliniz Kutlu Olsun

Ukraino: Srozhdestvom Kristovym

Ungherese: Kellemes Karacsonyi unnepeket

e ricordate buon natale a tutti voi un bacione...miki

sabato 20 dicembre 2008

come scaricare da youtube

Come scaricare video da YouTube
21 Febbraio 2007 di russo michele,
A meno che non tua sia stato rintanato in qualche posto deserto per più di un anno senza connessione ad Internet, sicuramente conoscerai YouTube. Eh? Iuu..tubeeeee… Fermati, per carità! Prima di tutto, si dice YouTube!
YouTube (lo visiti digitando sul tuo browser http://www.youtube.com/) è un sito Internet nel quale le persone possono condividere i loro video: in pochi attimi, puoi pubblicare i tuoi video e renderli accessibili a tutti quelli che si collegano al sito (e non sono pochi!).

Ti sei imbattuto in un video divertente e vorresti scaricarlo: stai cercando disperatamente il tasto Download, ma non riesci a trovarlo. Non disperare: non c’è. Adesso però ti spiego come usare un piccolo trucco e scaricare il tuo video. Prima di tutto copia l’indirizzo del video: lo trovi nella parte superiore del browser.
A questo punto, collegati al sito Internet KeepVid, nel campo di testo incolla l’indirizzo del video (esempio: http://www.youtube.com/watch?v=8×7J4psoo2g) e premi il tasto Invio (o fai click sul pulsante Download). Dopo qualche attimo appare un riquadro chiamato Download: fai click con il tasto destro del mouse sulla voce Download Link e seleziona Scarica documento collegato, se usi Safari (Mac OS X), oppure Salva destinazione con nome… e poi fai click su Salva, se usi Mozilla Firefox o Internet Explorer.
Dopo che lo scaricamento è terminato, ti ritrovi dav
anti un file chiamato get_video. Adesso devi rinominare il file e dargli l’estensione .flv. Non preoccuparti: non è per nulla difficile. Su Windows, fai click con il tasto destro del mouse sul file, seleziona la voce Rinomina e scrivi nomedelvideo.flv.
Su Mac OS X, seleziona il file, premi il tasto Invio e scrivi nomedelvideo.flv. Bene, bene! Sei arrivato a un buon punto: non resta che insegnarti come usare l’ottimo programma VLC vedere i video scaricati. Semplicemente punta il tuo browser sul sito Internet http://www.videolan.org/vlc/ e, sotto la voce Download, seleziona il tuo sistema operativo.
Nella pagina che si apre, fai click sulla voce Download (vanno tutte bene) e poi installa il programma scaricato: in Mac, devi spostarlo semplicemente nella cartella Applicazioni; in Windows, devi fare sempre click sul tasto Avanti. Infine apri VLC (in Windows, devi spostarti su Start/Tutti i programmi/VideoLan/VLC media player), vai sul menu File e seleziona Apri file (rapido)…. A questo punto, ripesca il video scaricato e fai click su Apri.
Uhm… sto dimenticando qualcosa. Ah, sì! Ecco… Buona visione.
La stanchezza, sai, ogni tanto gioca brutti scherzi.

bene...ha un ultima cosa buon natale a tutti voi....